Iperboreus 2012

Dedicato ai partner di FilmMakingFarm e all'uscita del loro documentario "Deerees". Primi a volare sulle steppe e sulle falesie del Gobi. Oltre alle immagini, che non necessitano di commento, sono riusciti a carpire l'anima di questo nostro magnifico Paese.

Il Kharma vi conceda altri deserti, altre genti, ...

Veramente BRAVI!

Marco & Rosella


Iperboreus 2011
Il 2011 segna una data speciale per noi di Iperboreus, il prossimo 18 giugno saranno 10 anni in Mongolia.
Noi c'eravamo quando in Ulaanbaatar l' unica categoria di “turisti” era
rappresentata da fricchettoni per lo più olandesi che transitavano in Mongolia provenienti da Goa o Phuket e diretti alla ricerca dello Shangri-La.... c'eravamo quando Piazza Sukhbaatar aveva ancora colori soviet e i grattacieli stile Gotham City non erano nemmeno immaginabili.
Nei ristoranti l'odore della carne di montone impregnava i muri dai tempi della guerra fredda e per noi occidentali era affascinante osservare tracce fossili dell'ex URSS rimaste cristallizzate nel tempo, qui, nel cuore dell'Asia.
Noi c'eravamo nel Gobi quando i tramonti a Flaming Cliff erano condivisi al massimo con altri 2 o 3 colleghi paleontologi.....e i primi campi per turisti  spuntavano su edifici e bunker abbandonati dall'Armata Rossa non molti anni prima.
Cercando oggi nella memoria i motivi che ci hanno fatto innamorare della Mongolia, emerge netto il ricordo di un mondo fermo nel tempo, templi buddisti immacolati con monaci bambini che, per un attimo, smettevano di salmodiare i loro mantra stupiti dalle nostre facce....
Certo! ... il mitico cielo blu e le sconfinate praterie steppiche le diamo per scontate; grazie al Buddha ci sono ancora.
Per tre anni abbiamo studiato, viaggiato sulle mitiche Uaz russe, ci siamo persi, abbiamo trovato gente meravigliosa, abbiamo bestemmiato diverse divinità quando il motore era bollito per poi ringraziarle devotamente quando l'autista, miracolosamente, con un filo di ferro lo faceva ripartire.
Tre anni intensi, impagabili, irripetibili....
Da questa base fatta di esperienze sul campo, resa solida dal tempo, dalle amicizie che sono arrivate e che hanno creato legami e intrecci di anime, dalla comprensione ed accettazione di un diverso valore del tempo, da una visione del viaggio completamente estranea ai parametri degli operatori turistici, è nato Iperboreus.

corrieresesra

Clicca sull'immagine per leggere inserto Corriere -BIT 2011

In questi intensi anni vissuti in Asia abbiamo sempre cercato di non scordare che siamo degli ospiti e di "camminare in punta di piedi".

Con grande piacere osserviamo che questo modus vivendi è stato percepito da Purevsuren Gombosuren, Direttore del Mongolian National Tourism Center che ha deciso di segnalarci con un attestato, confermandoci la bontà delle nostre scelte.

attestato tour operator mongolia

Ricevere testimonianza di stima fa sempre piacere; a tal proposito il 2010 è stato molto generoso con Iperboreus: infatti Davide Pianezze (fotografo Nikon) che cura i nostri viaggi fotografici ha vinto con il suo “MONGOLIA” il prestigioso APPA AWARDS che la critica assegna al miglior libro fotografico pubblicato nell’anno in Asia.


mongolia premio Appa Nel 2010 il miglior libro fotografico in Asia è anche un po’ nostro!
Complimenti Davide, miglior regalo per i 10 anni non poteva arrivare.

 

IPERBOREUS 2004  

Abbiamo pensato di non cancellare quanto scritto quando il sito è stato aperto.

L’IDEA e i suoi contenuti sono per noi ancora attuali, ci ricordano quanto profondamente siamo legati a questo Paese e ci indicano la rotta per il futuro

L'idea

I viaggi nascono spesso da un particolare che colpisce la nostra curiosità. Può restare immagazzinato nella mente per mesi, poi, come un meccanismo d’orologio scatta! Va ad intersecarsi con frammenti di letture; flash di immagini si sovrappongono ai ricordi, le parole di un amico viaggiatore riaffiorano, la mente ritrova emozioni e odori lontani.

E’ qui che inizia il viaggio.

Occorre gran rispetto sin da quando si comincia a pensarlo un viaggio. Si è pieni di interrogativi. E’ la fase più delicata. Bisogna viverlo intensamente con la mente prima di tradurlo in pratica, si evita qualcuna delle innumerevoli sorprese.

Lo studio degli itinerari, le attrezzature, l’organizzazione e la gestione generale devono essere trattati con cura artigianale.

La medesima attenzione va riservata alla componente emozionale! Ecco allora che la struttura organizzativa deve sapersi miscelare e fondere con il locale tessuto geografico e sociale, assorbirne il ritmo, accettarne i tempi. 

Abbiamo progettato questi itinerari per  tutti coloro che al ritorno da luoghi straordinari hanno provato la sensazione di averne appena sfiorato l’essenza. Non sono più sufficienti le poco esaustive descrizioni delle guide locali ed una documentazione che, spesso forzatamente sintetica, lascia intatti molti interrogativi.

Da qui la realizzazione di percorsi conoscitivi pensati per alimentare la curiosità del viaggiatore. Prendendo spunto da un particolare, svilupparne i contenuti cercando correlazioni con altre aree geografiche, altre culture, altre epoche storiche.

Siamo convinti che il valore che rende originali le nostre proposte consista proprio nel modo con cui questi argomenti possono essere trasmessi: calibrandoli con attenzione e miscelandoli con esperienze dirette.

Un percorso fatto di curiosità, sensazioni ed emozioni, impalpabile come una bolla di sapone.  Per stupire il fanciullo che è in noi e nello stesso tempo dare ad ognuno la sensazione concreta di aver acquisito un importante valore in più.

Potete contattarci ai numeri

335-6859971

011-5360768

oppure 

inviare una mail a

Skype: iperboreus.viaggi