2013-05-18























A chi sono consigliati

A chi vuole  scoprire una Cina diversa, non più minore, nella quale cercare frammenti della Cina conosciuta e meravigliarsi  nell'incontrare le infinite differenze con la parte orientale.

A chi ha viaggiato in Medio Oriente e vuole vederne i confini non geografici bensì culturali, religiosi, etnici che qui si fondono e confrontano.

A chi è stato in India e vuole riprendere a seguire il filo delle rotte che portarono la conoscenza della dottrina del Buddha.

A chi ama Berlino e conosce il museo etnografico Dahlem (www.smb.spk-berlin.de/e/loc/d.html) e la sua collezione di arte orientale.

A chi e' stato in Tibet e vuole vedere le montagne dall'altra parte....

A chi ha letto.....e ora vuole sentire con i propri sensi l'odore della Via della Seta e il vento del Taklamakan.

A chi semplicemente nel deserto si sente piu leggero....

 

Il tempo del viaggio

Seneca, in tempi turisticamente non sospetti, ammoniva: ".....non e' cambiando il cielo sopra la tua testa che troverai la felicita',  le tue cure e i tuoi affanni ti seguiranno".  I viaggiatori dell'antichita' tra le molte "rogne" che quotidianamente dovevano affrontare, non avevano certo quella dell'acclimatamento mentale,  i viaggi duravano mesi se non anni, si acquisiva il ritmo  in itinere.  Oggi viviamo in una società che impone,  richiede velocità, uno dei motivi che spingono a viaggiare in Mongolia, lungo la Via della Seta e nello Xinjang è la ricerca di una frenata, di una sosta.  Non è facile rallentare, ci coglie l'ansia di dover vedere tutto. Il deserto con i suoi spazi, la lenta quotidianità delle genti che incontriamo non ci appartengono, sono acuminati, ci vogliono respingere. Non è vero!   Prendere tempo, perdere tempo, acquisire per poi lasciare, conoscere per poi obliare, graffiarsi lo spirito di emozioni per poi curarlo con bende di vapore... o meglio di nuvole.  Ciò è Asia.


Periodo di effettuazione

- Nel periodo di Pasqua quando il movimento turistico è molto blando e anche nei siti più visitati ci si ritrova spesso da soli.

- Tra fine agosto e ottobre quando il clima è  più favorevole e il paesaggio esprime il suo meglio.

- Su richiesta possono esser presi in considerazione altri periodi dell'anno.


 Sistemazione alberghiera

In Pechino, Xi'an, Lanzhou, Turpan e Urumqi sono stati scelti hotel di caratura internazionale paragonabile ai 5 stelle occidentali.

In Xining, Zhangye, Dunhuang, Kashgar abbiamo scelto alberghi 4**** sup.

Le sistemazioni a Xiahe, Tongren,  Minfeng, Hotan sono  assimilabili ai 2 stelle, ma non vi è' di meglio da scegliere.

 

Cibo

Negli hotel a 5***** la prima colazione è in grado di soddisfare pienamente le aspettative della clientela occidentale. Negli alberghi a 4****, nella maggor parte dei casi, oltre a soddisfare i gusti della clientela locale, è in grado di offrire alternative non troppo lontane dai canoni occidentali. Negli altri casi ( hotel 2**)   verranno consumati viveri di conforto acquistati a Pechino in quanto il buffet offerto propone menù da considerarsi non  commestibili (questa è la nostra opinione.... finora mai smentita dai chi ha viaggiato con noi).

I pranzi verranno consumati in itinere scegliendo tra ristoranti con cucina cinese, famiglie locali, prestigiosi ristoranti specializzati in cucina etnica, box lunch, barbeque on the road.

I locali che servono cucina cinese hanno menù  molto variegati, differenti da quelli che siamo abituati a gustare in Italia.

I ristoranti uiguri offrono spiedini di carne di montone, minestre e pietanze speziate che ricordano senza assomigliarci quelle magrebine. La comparazione con la cucina  araba volutamente forzata è  stata fatta nel tentativo di voler fornire una idea di massima essendo la cucina uigura logicamente diversa.

Le cene saranno consumate presso i ristoranti degli hotel oppure presso locali con specialità tipiche e scelti personalmente da noi.

 

Clima

Nello Xinjiang, il clima è quello tipico delle zone continentali aride con temperature estive superiori ai 35 gradi nei bacini desertici.

In primavera e in autunno le temperature sono più gradevoli, mentre vento e polvere sono sempre presenti.

Nel Gansu il clima è continentale umido, con estati afose ed inverni freddi.

Nel Qinghai il clima è quello tipico alpino in quanto si raggiungeranno quote prossime ai 3.000 metri.

Essendo i tour effettuati in periodi dell’anno climaticamente favorevoli, non necessitano di particolari attenzioni ed equipaggiamenti al di fuori di quelli che un viaggiatore esperto già  prevede.


Strade e trasporti

Tutti i  tour saranno effettuati su asfalto; le percorrenze giornaliere  medie si attestano sui 350-400 km con un minimo di 100 km ed un massimo di 500 km. Numerose le soste.

Verranno utilizzati minivan cinesi o giapponesi climatizzati.  E' abitudine in Cina utilizzare mezzi con numero di posti superiore rispetto all'effettivo numero di viaggiatori.  Per viaggiatori singoli o coppie si utilizzeranno auto di grossa cilindrata provviste di aria condizionata.

 

Disposizioni sanitarie

I nostri tour si snodano su aree climatiche molto diverse, ma ovunque  non sono previste disposizioni sanitarie particolari per il viaggiatore. Non sono richieste vaccinazioni o profilassi. Si consiglia di far precedere il viaggio da un’accurata visita medica che attesti buone condizioni generali di salute e, a scopo cautelativo, si consiglia la vaccinazione antitetanica.

 

Documentazione di viaggio

Prima della partenza riceverete una dettagliata documentazione con  l’elenco degli alberghi, eventuali informazioni o aggiornamenti riguardo il viaggio.


Potete contattarci al

 370 -3275242

011 - 5360768

oppure inviando una mail a

info@iperboreus.it